Inaugurato il cantiere INRCA di Appignano

Alla Presenza del Presidente della Regione Ceriscioli, dell’Assessore Sciapichetti, del Direttore Generale dell’INRCA Gianni Genga e dell’Amministrazione comunale sono partiti ufficialmente i lavori che restituiranno alla cittadinanza di Appignano una struttura indispensabile per la cura della salute.

60 posti letto, 30 in residenza protetta e 30 per residenza sanitaria lungo-degenti mostrano come l’opera sia progettata per ricoprire un ruolo di primo piano nell’ambito dei servizi alla terza età.

Ed è stato un percorso lunghissimo che ha visto il Comune di Appignano e il Sindaco Osvaldo Messi nel corso dei suoi due mandati, sempre in prima linea nel mediare e seguire l’evolversi dell’iter che doveva portare alla ricostruzione, dopo l’abbattimento dello stabile avvenuto nel 2010.

L’INRCA di Appignano si propone quindi come eccellenza locale e come centro di ricerca scientifica, che insieme alla struttura Villa Falconi situata a poche decine di metri, costituisce una sorta di Polo della Salute dedicato non solo agli appignanesi, ma che vedrà tra i fruitori anche cittadini dei comuni vicini.

Ci sono stati momenti di sconforto tra la cittadinanza, che aveva quasi rinunciato a veder realizzato il progetto: ma in questo caso possiamo parlare di lieto fine, ma soprattutto di esempio di Buona Pratica pubblica.

Infatti i lavoro saranno eseguiti direttamente dall’INRCA attraverso la Ditta Montagna costruzioni Spa, con un impegno di spesa di 7400000 euro, in parte sostenuto dalla Regione, mentre il progetto è stato realizzato dall’ufficio tecnico sempre dell’INRCA.

A questo momento formale e istituzionale di consegna lavori per l’apertura del cantiere, seguirà un evento pubblico per tutta la cittadinanza per la posa della prima pietra, in quella occasione verrà ripercorso tutto l’iter amministrativo che ci ha condotto fino alla ricostruzione della nuova INRCA Appignano.

 

Contenuto inserito il 01/02/2019
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