Comune di Appignano

Vai al contenuto
Un solo click!
Sono:
eventi della vita
Vai al Portale territoriale della Provincia di Macerata (si apre in una nuova finestra)
Il Comune informa
sabato
6 settembre 2008
Il Comune aderisce al SINP - Sistema Informativo della Provincia di Macerata

Comunicati stampa

Cinque secoli di creatività con le mani nell’argilla

“Cinque secoli di creatività con le mani nell’argilla”. Con questo slogan, il Comune di Appignano ha celebrato, nel fine settimana, il Cinquecentenario dell’Artigianato delle terrecotte appignanesi.
Domenica pomeriggio, in Borgo Santa Croce - l’antica via dei Vasai - è stata inaugurata una mostra di ceramica e celebrata una Messa in suffragio dei Maestri Vasai che per quasi mezzo millennio si sono spesi nell’attività, e “ grazie ai quali - ha detto Mario Gasparrini, assessore comunale alla Cultura - oggi Appignano è conosciuto in Italia come Centro delle terrecotte”.
Ma l’evento-clou della manifestazione è stata la tavola rotonda di sabato sul tema “Terrecotte e ceramiche: ieri, oggi, prospettive per il futuro”, organizzata in collaborazione con le città marchigiane che, insieme ad Appignano, hanno costituito l’Associazione “Marche Ceramiche”: Pesaro, Urbania, Fratte Rosa, Montottone, Ascoli.
Lo scopo è di “fare sistema”, mettendo in rete in un unico circuito, differenziati per tipologia, i musei e le iniziative sulla ceramica. È infatti solo attraverso una catalogazione, una ricerca storica delle tipologie realizzative e delle tecnologie - come è emerso dal convegno - che è possibile mantenere quelle peculiarità, quella qualità delle produzioni da reintrodurre nel mercato locale, per promuovere, mantenendola viva, la tradizione artistica delle ceramiche del territorio marchigiano, decorate e d’uso (terrecotte).
All’incontro, coordinato da Alberto Meriggi, docente di Storia medievale all’Università di Urbino, hanno dato il loro qualificato contributo Giuseppe Lucarini, già sindaco di Urbania, presidente dell’Associazione Ceramica Urbania nonché assessore della Provincia di Pesaro e Urbino; Renzo Savelli, assessore della Provincia di Pesaro e Urbino; Maria Adele Berti, sindaco di Fratte Rosa; Giovanni Carelli, sindaco di Montottone; Andrea Maria Antonini, vice sindaco e assessore alla Cultura di Ascoli. A fare gli onori di casa, l’assessore provinciale Daniele Salvi e Maurizio Raffaelli, sindaco di Appignano, che ha concluso i lavori rilanciando l’idea di dar vita ad Museo virtuale della Ceramica appignanese.

 
Autore: Ufficio Stampa
Documento PDF
dimensioni: 104 Kb
TASK Srl
servizi on line
I PIU' RECENTI
Gli ultimi comunicati stampa inseriti:
CLASSIFICAZIONE
Questa informazione è stata classificata come:

Temi:

Eventi della vita:

Categorie di riferimento:

  • Cittadino

 
login operatore